Con la Deliberazione della Giunta Regionale 15/06/2026 n. XII/ 6320 ad oggetto “Approvazione della programmazione regionale rivolta alle persone anziane non autosufficienti ad alto e basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo elevato e molto elevato – Piano nazionale per le non autosufficienze 2025-2027”, agli Ambiti Territoriali sono state destinate le risorse del “Fondo per le Non Autosufficienze”.
Il fondo è destinato alle persone in condizione di disabilità grave o comunque in condizioni di non autosufficienza al fine di favorire la permanenza al proprio domicilio e nel proprio contesto di vita.
Per ulteriori informazioni, consulta il sito di Regione Lombardia.
Per ulteriori informazioni, consulta il bando FNA 2026.
Approfondimenti
Possono presentare la domanda persone di qualsiasi età residenti in uno dei Comuni dell’Ambito di Carate Brianza (Albiate, Besana in Brianza, Biassono, Briosco, Carate Brianza, Lissone, Macherio, Renate, Sovico, Triuggio, Vedano al Lambro, Veduggio con Colzano, Verano Brianza) che siano in possesso di tutti i seguenti requisiti:
- vivere al domicilio
- che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale;
- in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge n.104/1992 oppure beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con legge 508/1988.
- Con i seguenti valori massimi ISEE di riferimento: sociosanitario fino ad un massimo di 25.000€ e ordinario in caso di minori fino ad un massimo di 40.000€
- Il Buono sociale “CAREGIVER FAMIGLIARE”: è un contributo di 100 euro mensili finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver familiare al beneficiario anziano, adulto e/o minore
- Il Buono sociale ASSISTENTE FAMILIARE (BADANTE) è un contributo di massimo 600 euro mensili, finalizzato a supportare i costi per il personale d’assistenza regolarmente impiegato per almeno 24 ore settimanali
- L’assegno per l’autonomia: è un contributo di massimo 600 euro mensili finalizzato a sostenere interventi a favore di persone con disabilità grave, che intendono realizzare il proprio progetto di vita indipendente, senza il supporto del caregiver famigliare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato
- MISURA SERVIZI (ex assistenza diretta): progetti da valutare con l’assistente sociale del Comune di residenza:
- Sollievo diurno
- Sollievo domiciliare
- Supporto alle attività della vita quotidiana
- Promozione del tempo libero
- Sostegno alla partecipazione sociale e alla vita di comunità
Per ottenere gli interventi previsti occorre fare richiesta di valutazione tramite il presente portale.
L’istanza presentata non è finalizzata all’accesso immediato e diretto a una specifica prestazione né comporta l’attribuzione di benefici predeterminati. Infatti, per ogni richiedente verrà fatta una valutazione in EVM e si stenderà un Progetto Individualizzato. Inoltre, ad ogni richiedente in possesso dei requisiti di accesso, verrà attribuito un punteggio utile per la formazione delle graduatorie.
Durante il periodo di apertura del bando.
Per l’anno 2026, è in fase di definizione.